Festa dei mandarini + Medjugorje

Festa dei mandarini + Medjugorje

Vi invitiamo a trascorrere in un ottimo hotel, quattro bellissime giornate in un luogo incantevole; il delta del fiume Neretva, una località particolarmente accogliente con clima mite, ricca di laghi e laghetti di acqua dolce e salata.

4 GIORNI / 3 NOTTI

1. GIORNO: ITALIA > GOSPIC > NEUM

Arrivo verso l’ora di pranzo a Gospic in un bel ristorante, per un  gustosissimo pranzo con la loro famosa zuppa contadina, pane fatto in casa, stupenda  carne mista alla griglia…  Proseguimento per Neum, dove si arriva verso le 18.30, sistemazione in hotel con tutte le stanze vista mare, la cena a buffet.

2. GIORNO: NEUM > MOSTAR > MEDJUGORJE > NEUM

festa dei mandarini - medjugorje 2

Prima colazione a buffet e partenza per Mostar per la visita della città vecchia, con il ponte dell’impero ottomano, ricostruito dopo la guerra dei Balcani, tempo libero per gli acquisti dei souvenir, quindi  proseguimento per Medjugorje; pranzo. Tempo libero per la visita della chiesa e le funzioni religiose. Per chi vorrà, saliamo sulla collina delle prime apparizioni. Questa sera in hotel ci faranno una cena speciale in base di pesce: antipasto d’insalata di pesce e polipo, per il primo, crostacei alla busara, poi risotto ai frutti di mare e per finire in bellezza un branzino ai ferri, calamari fritti, contorni, dolce…

3. GIORNO: NEUM > DELTA NERETVA > NEUM

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Prima colazione a buffet e partenza per la raccolta dei mandarini. All’arrivo nella piantagione i locali ci accoglieranno con la loro tipica grappa »loza«, frutta secca, la musica popolare locale e tanta allegria. La raccolta avvera’ nella piantagione: ad ogni partecipante verra’ consegnata una borsa, poiché possa riempirla di dolci e saporiti mandarini e portarsela a casa. Dopo di ché ci avviamo verso il laghetti per il pranzo e per un foto safari che permette agli ospiti di capire e conoscere meglio questo splendido paesaggio naturale. Pranzo in base di pesce nel ristorante in riva al lago Kuti dove verremo portati con le loro barche tipiche. Il menu: primo di pesce con il riso e le verdure, dopo il famoso brodetto (gulasch di pesce), cucinato con 6 specie di pesce diverse dal lago e dal mare,  polenta – da leccarsi le dita, per secondo: tanto pesce alla griglia, fritto, più un piatto tipico di manzo con crauti, l’insalata del posto e frutta. Vedrete che questo sarà pranzo che ricorderete! Dopo pranzo, nel ristorante tanta allegria con il ballo e la musica dal vivo. Si potrà acquistare del miele ai fiori d’arancio, ficchi secchi, la grappa, melagrano… Al rientro verso il pullman, con le barche tipiche »neretvane«, che hanno più di 100 anni ci faremo un stupendo fotosafari nei bracci del fiume, ammirando e godendo cosi di questa flora e fauna selvaggia, ma sopratutto ci si fa delle stupende fotografie! Rientro per la cena in hotel.

4. GIORNO: NEUM > GOSPIC > ITALIA

Prima colazione e partenza verso casa, fermata a Gospic per l’ultimo pranzo, gustoso e abbondante come quello della prima fermata. Fine servizi.

 

Il fiume Neretva scorre per 225 km, per la maggior parte sul territorio della Repubblica Bosnia Erzegovina, e per soli 22 km nella parte Croata. Il Neretva è sinonimo di paesaggio bellissimo e affascinante. Il fiume dal color smeraldo è noto per le sue piantagioni di mandarini, limoni, olive, uva, anguria, mele, tabacco e vari tipi di verdure. Nella parte superiore del fiume il paesaggio è dominato dallo scenario di montagna invece l’ultima parte e rappresentata dal delta e quindi dai frutteti e le vaste piantagioni di mandarini e i laghi pieni di fauna selvatica. La zona del delta e’ conosciuta fin dai tempi romani; infatti si dice che lo stesso Nerone vi sia arrivato per assaporare l’abbondanza e la qualità dei prodotti locali e l’accoglienza calorosa degli abitanti – la comunità di allora contava oltre 40.000 persone.

Mostar e considerata una delle più belle città turche dei Balcani, sorge in bella posizione tra alte montagne, sulle due rive del fiume Neretva. Fu capitale di una provincia romana, col’ nome di Andetrium; il nome attuale (Stari Most, vecchio ponte) apparve verso la meta del secolo XV, dopo la conquista turca, quando il celebre architetto dell’epoca Hajrudin, progettò questa grande opera con l’arco a schiena d’asino destinata a diventare il simbolo della città. Il ponte e stato fortemente danneggiato nell’scontro tra i Serbi e i Bosniaci nelle guerre dei Balcani, e dopo riparato usando le pietre del ponte originario rinvenute dal fiume Neretva. Molto caratteristico il quartiere meridionale, interamente formato da case turche del secolo XVI, con i caratteristici caffè. Le moschee, i santuari, le fontane per le abluzioni e le antiche torri completano il panorama di una destinazione da non perdere.

Medjugorje è una piccola frazione del comune di Citluk, oggi parte facente del cantone dell’Erzegovina, della Federazione di Bosnia-Erzegovina.Il paese, con popolazione a maggioranza Croata è situato alla base di due colline, il Krizevac e il Podbrdo (il nome Medjugorje significa proprio “fra i monti ”); in particolare è la frazione principale di una Parrocchia formata da cinque villaggi. È conosciuto nel mondo perché dal giugno 1981 sei ragazzi (che allora avevano tra 10 e 16 anni, oggi sono tutti adulti , padri e madri di famiglia) affermano di ricevere apparizioni della Vergine Maria, che si presenta con il titolo di Regina della Pace. Per questo motivo, è divenuto meta di numerosi pellegrinaggi.

Il pacchetto comprende 3 mezze pensioni in hotel, 4 pranzi speciali nei ristoranti – uno di pesce, una cena speciale di pesce in hotel, la guida a Mostar, organizzazione della raccolta, viaggio  con le barche, e la nostra assistenza  per tutto il percorso.